Il documento riporta le dieci regole vitali insieme riguardanti ciò che è richiesto al lavoratore e al superiore (dirigente, datore di lavoro, …).
Prima regola: “Non improvvisare”.
- Lavoratore: “lavoro solo con strumenti adeguati e da una postazione sicura”.
- Superiore: “faccio in modo che tutti abbiano a disposizione gli strumenti giusti. Non tollero soluzioni improvvisate”.
Seconda regola: “Mettere in sicurezza le aperture nel vuoto a partire da un’altezza di caduta di 2 m”.
- Lavoratore: “lavoro solo se le aperture nel vuoto sono state messe in sicurezza”.
- Superiore “faccio in modo che tutte le aperture nel vuoto siano messe in sicurezza”.
Terza regola: “Utilizzare ponteggi sicuri”.
- Lavoratore: “lavoro in altezza con un ponteggio sicuro. Se ciò non è possibile, ne parlo con il mio superiore”.
- Superiore: “per i lavori in altezza faccio montare un ponteggio. Se non è possibile, stabilisco un altro metodo di lavoro sicuro”.
Quarta regola: “Controllare i ponteggi ogni giorno”.
- Lavoratore: “salgo solo su ponteggi sicuri e controllati”.
- Superiore: “verifico ogni giorno i ponteggi e gli accessi prima dell’uso”.
Quinta regola: “Mettere in sicurezza le aperture nel pavimento e nel tetto”.
- Lavoratore: “metto subito in sicurezza le aperture nel pavimento e nel tetto”.
- Superiore: “controllo il cantiere regolarmente e faccio subito mettere in sicurezza le aperture nel pavimento e nel tetto”.
Sesta regola: “Mettere in sicurezza le aperture nelle pareti”
- Lavoratore: “lavoro solo se le aperture nelle pareti sono state messe in sicurezza”.
- Superiore: “faccio subito mettere in sicurezza le aperture nelle pareti”.
Settima regola: “Utilizzare le scale portatili solo se non è possibile impiegare attrezzature di lavoro più adatte”
- Lavoratore: “se uso le scale opto possibilmente per scale leggere con piattaforma o per sgabelli a gradini”.
- Superiore: “prima di iniziare i lavori ne parlo con i miei dipendenti. Faccio in modo che il personale abbia a disposizione attrezzature di lavoro sicure e idonee”.
Ottava regola: “Utilizzare solo prese con salvavita”
- Lavoratore: “utilizzo solo prese di corrente con interruttore salvavita. In caso di dubbio, uso un salvavita portatile”.
- Superiore: “negli edifici senza salvavita fornisco gli interruttori salvavita portatili”.
Nona regola: “Proteggersi dalle polveri di amianto”
- Lavoratore: “lavoro con materiali contenenti amianto solo se si adottano le necessarie misure di protezione”.
- Superiore: “prima di intervenire sugli edifici costruiti prima del 1990, verifico se c’è amianto. In presenza di amianto dispongo le necessarie misure di protezione” (ricordiamo che in Italia è con la legge n. 257 del 27 marzo 1992 che sono state dettate le norme per la cessazione dell’impiego dell’amianto e per il suo smaltimento controllato).
Decima regola: “Utilizzare i dispositivi di protezione”
- Lavoratore: “sul lavoro mi porto i dispositivi di protezione necessari e li utilizzo”.
- Superiore: “controllo che i lavoratori ricevano i dispositivi di protezione necessari e che li utilizzino. Anch’io li uso”.
Last modified: Giugno 12, 2026