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Progetto originario

RIQUALIFICAZIONE DELLA DIRETTRICE CENTRO STORICO-AREA SANTUARIO
“Non è mai troppo tardi….”

Ing. Antonio PLACENTINO – Ing. Luigi CASCAVILLA

1- Premessa
È interesse degli scriventi portare all’attenzione della città di San Giovanni Rotondo una progettazione che, ad oggi, non è stata “partecipata” con i cittadini, veri fruitori dell’opera e che, nel caso specifico, incide profondamente sulla vita collettiva. Come da consuetudine, si partirà con un’introduzione storica per poi concludere con delle proposte condivise dall’Associazione dei Tecnici di San Giovanni Rotondo a dicembre 2024. Queste ultime non potranno certamente essere esaustive, ma avranno l’obiettivo di stimolare il dibattito pubblico e di attirare l’attenzione di chi ha responsabilità tecniche, politiche e amministrative.

2- Introduzione storica
Nel 2018 è stato finanziato dal C.I.S. Capitanata e affidato all’Agenzia nazionale Invitalia un progetto per un importo di 5 milioni di euro, avente per oggetto la “RIQUALIFICAZIONE DELLA DIRETTRICE CENTRO STORICO – AREA SANTUARIO”.
L’obiettivo era migliorare la connessione tra il polo religioso/sanitario e il cuore storico della Città. Gli obiettivi previsti nella progettazione originaria miravano a stimolare turisti e pellegrini a frequentare il Centro Storico.

Gli interventi interessavano l’intero percorso: dalla Chiesa della Rotonda, proseguendo per Corso Matteotti, Piazza Europa e Viale Cappuccini, fino al piazzale di Santa Maria delle Grazie.
Su tutto il tracciato erano previste opere di riqualificazione urbana quali pavimentazione, illuminazione e la creazione di luoghi di sosta caratterizzati da elementi distintivi e simboli religiosi. Alla progettazione originaria è seguita una Variante, approvata dalla Giunta Comunale il 06/12/2024 e già trasmessa al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. La Variante, a causa dei sopravvenuti aumenti dei costi, riduce sostanzialmente la lunghezza dell’intervento a Piazza Europa e all’inizio di Viale Cappuccini.

Progetto Variante
Ad oggi sono trascorsi “circa 8 anni” dall’avvio dell’iter e i tempi non giocano certamente a favore della realizzazione di opere pubbliche e la riduzione della lunghezza dell’intervento ne è prova evidente. Sarebbe stato auspicabile intraprendere fin dall’inizio un percorso di “progettazione partecipata”, in modo che i cittadini potessero formulare osservazioni utili sulla progettazione definitiva e contribuire a scegliere la soluzione migliore. Il tutto per far crescere quel senso di appartenenza che attualmente si è perso. Di fatto, le progettazioni relative alla RIQUALIFICAZIONE DELLA DIRETTRICE CENTRO STORICO – AREA SANTUARIO non sono
mai state pubblicate né condivise con la città.
La “divisiva politica dei partiti”, purtroppo, spesso si arroga il diritto di decidere su scelte che riguardano il bene comune seguendo la “logica dei numeri”, senza averne le dovute competenze.

Di seguito si riporta la sintesi delle osservazioni e proposte condivise dall’Associazione dei Tecnici di San Giovanni Rotondo a dicembre 2024.
Tale sintesi è stata più volte trasmessa al progettista, alle rappresentanze politiche dell’epoca e ai responsabili dell’Ufficio Tecnico, senza aver ricevuto, ad oggi, alcun riscontro.

3.- CRITICITÀ RILEVATE DALL’ASSOCIAZIONE DEI TECNICI – Dicembre 2024
Nel rispetto di quanto riportato in premessa in merito agli obiettivi, alla “storia progettuale” e alle somme disponibili, si riportano di seguito, in sintesi, le criticità evidenziate dall’Associazione dei tecnici nel dicembre 2024:

a) Tracciato incompleto
È auspicabile che la progettazione definitiva interessi l’intero collegamento tra il Piazzale Santa Maria delle Grazie e la Chiesa della Rotonda, escludendo Corso Matteotti, già oggetto di recenti interventi di riqualificazione. In questo modo si raggiungerebbero gli obiettivi della progettazione originaria, anche prevedendo interventi futuri da finanziare.
b) Traffico e parcheggi
Si evidenzia l’assenza di uno studio sulla modifica del traffico cittadino “post operam”, soprattutto nelle traverse “a pettine” esistenti a nord di Piazza Europa, e l’inopportunità dell’ubicazione delle aree destinate a parcheggi temporanei e al carico/scarico navette nei pressi dell’ellisse ubicata davanti alla Chiesa di San Giuseppe Artigiano.
c) Barriera pedonale
Si evidenzia l’esistenza di una “strozzatura pedonale” a sud dell’ellisse antistante la Chiesa di San Giuseppe. La predetta ellisse,

per funzione e proporzioni – grande rotatoria carrabile – si pone come una barriera che ostacola la continuità di flusso pedonale tra Corso Umberto I / Corso Regina Margherita e l’area pedonale di Piazza Europa. Praticamente, da Piazza Padre Pio all’estremo superiore della Villa, non c’è soluzione di continuità.
d) Qualità urbana e ambientale
Si lamenta l’eccesso di elementi di arredo e di percorsi carrabili che intasano i percorsi pedonali. Vengono inoltre ignorate le problematiche ambientali, in particolare l’inquinamento atmosferico legato al traffico veicolare.

4. – PROPOSTE DELL’ASSOCIAZIONE DEI TECNICI – Dicembre 2024
4.1 – Proposte Piazza Europa
Le prime quattro proposte di seguito riportate hanno l’obiettivo di garantire la continuità pedonale tra Piazza Europa, Corso Regina Margherita e Corso Umberto I, e di migliorare la vivibilità ambientale in Piazza Europa:
1) Riorganizzazione viabilità Piazza Europa
Eliminare il doppio senso di marcia previsto sul lato nord di Piazza Europa, conservando i due sensi unici esistenti sui lati sud/nord, frutto di continui aggiustamenti avvenuti nel tempo.
Nello specifico si propone:
a) Da Piazza Europa a scendere verso Corso Roma: una sola corsia con stalli per carico e scarico sul lato destro a scendere (posizione attuale) e obbligo di svolta a destra verso Corso Roma;
b) Da Corso Matteotti a salire verso Viale Cappuccini: sola svolta a destra verso Viale Cappuccini, con una sola corsia e stalli per carico/scarico solo sul lato sinistro a salire, eliminando i parcheggi attuali sul lato destro a salire.
Di fatto si propone di eliminare la zona pedonale prevista a sud di piazza Europa, di fatto già attuata con chiusure al traffico temporanee.
2) Eliminazione rotatoria “ellisse”
Eliminare la grande rotatoria carrabile prevista – ellisse – davanti alla Chiesa di San Giuseppe, per valorizzare il Monumento ai Caduti e preservare gli spazi per le manifestazioni pubbliche.
3) Accesso residenti
Limitare l’accesso ai residenti del Centro storico, che accedono da Corso Regina Margherita, esclusivamente da Corso Matteotti.

4) Vivibilità ambientale
Si propone la realizzazione di un sistema di monitoraggio ambientale tramite sensori fissi posizionati in punti strategici della piazza. I dati raccolti dovranno essere visualizzati in tempo reale su un monitor accessibile alla cittadinanza e collegati con la segnaletica di accesso alla piazza: in caso di superamento dei limiti di inquinamento previsti dalla normativa vigente, il sistema dovrà deviare automaticamente il traffico. Problematica che troverà soluzioni definitive solo quando si provvederà ad individuare un Terminal Bus per eliminare il traffico dei bus di linea su piazza Europa. Si consiglia inoltre, l’utilizzo di essenze arboree di limitate dimensioni in corrispondenza della Biblioteca Comunale.

5. PROPOSTE PERCORSO PEDONALE SANTUARIO – CENTRO STORICO – ROTONDA
Per raggiungere gli obiettivi del progetto originario, che miravano a realizzare il tanto auspicato collegamento per migliorare l’accoglienza dei pellegrini nel nostro Centro Storico, è necessario prevedere un percorso pedonale confortevole e continuo.
Un percorso che consenta ai pellegrini di incamminarsi dal Santuario, percorrere Viale Cappuccini, attraversare il Centro Storico e giungere alla Chiesa della Rotonda. Per raggiungere tale obiettivo si propone quanto segue:
a) Viale Cappuccini
Verificare la possibilità di allargare il marciapiede lato nord di Viale Cappuccini, comprendendo la sistemazione di tutte le intersezioni carrabili.

b) Piazza Europa
Prevedere l’allargamento del marciapiede lato nord antistante le attività commerciali di Piazza Europa, con l’eliminazione dei parcheggi sullo stesso lato nord.
Garantire la continuità del piano di calpestio in corrispondenza delle strade a pettine che confluiscono da nord su Piazza Europa.
La larghezza complessiva dovrà consentire l’installazione di dehors a ridosso delle attività commerciali, con ingombro costante.
Allo stesso modo, per ridurre l’ingombro delle carreggiate, su entrambi i lati di Piazza Europa si propone di riconfigurare i parcheggi a spina di pesce esistenti, trasformandoli in parcheggi lineari paralleli al marciapiede.
c) Piazza Padre Pio – Chiesa della Rotonda

Verificare la larghezza e soprattutto l’accessibilità del marciapiede nel tratto compreso tra Piazza Padre Pio e Chiesa della Rotonda.

5- Conclusioni
È auspicabile un cambio di approccio, passando dal “muro di gomma” a un percorso di “progettazione partecipata”.
Un metodo oggi utilizzato da innumerevoli Comuni italiani ed europei, che non lascia la progettazione in mano a pochi, ma coinvolge in prima persona residenti e fruitori. La convinzione è semplice: gli interlocutori più qualificati a fornire risposte per il proprio territorio sono gli abitanti come previsto dalla Legge Regionale Puglia n. 28 del 13/07/2017 e dal successivo Regolamento attuativo n. 13 del 10/09/2018.
Il primo passo è la trasparenza reale e non fittizia: si chiede la pubblicazione sulla rete civica comunale dell’intera progettazione approvata dalla Giunta Comunale il 06/12/2024 e già trasmessa al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Solo conoscendo i progetti si può davvero partecipare. Solo partecipando si evitano errori e si costruisce il bene comune. Si coglie l’occasione per dare la disponibilità dell’Associazione a un incontro pubblico alla presenza del Responsabile Unico del Contratto CIS Capitanata, di un Rappresentante di Invitalia, dei Rappresentanti politici comunali, del Progettista dell’opera, dei Dirigenti comunali e del RUP. Si chiede scusa in anticipo se le planimetrie su proposte non risultassero aggiornate. Come anticipato, alla nostra Associazione di Tecnici è stato più volte negato l’accesso agli atti. Con fiducia.
Ing. Antonio PLACENTINO, Presidente dell’Associazione dei Professionisti Tecnici di San Giovanni Rotondo (FG)
Ing. Luigi CASCAVILLA , Segretario dell’Associazione dei Professionisti Tecnici di San

Giovanni Rotondo (FG)

 

San Giovanni Rotondo , li 01 settembre 2026

Last modified: Settembre 1, 2026