E’ un tema di cui si parla ancora troppo poco in Italia, malgrado il numero degli infortuni che avvengono in casa sia in costante aumento (3,5 milioni di incidenti con 8.000 morti l’anno)
Nell’ambito di una indagine multiscopo “Aspetti della vita quotidiana” l’ISTAT ha raccolto una serie di informazioni sugli incidenti domestici, intervistando circa 60 mila italiani. Sono più di 3 milioni gli italiani che sono coinvolti in incidenti fra le mura domestiche con una media di 1,2 incidenti a persona l’anno.
L’identikit delle persone maggiormente coinvolta è chiaro: si tratta perlopiù di persone anziane over 65 (26%) ed in particolare donne, seguite dai bambini fra 0 e 4 anni.
Soggetti, questi ultimi, per i quali, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, gli incidenti domestici rappresentano nei paesi sviluppati, la prima causa di morte.
Il 79,1% di tutti gli incidenti vengono subiti dalle donne.
Il gruppo in assoluto più colpito è quello delle casalinghe: ben 4 incidenti su 10 (39,7%) coinvolgono le donne che lavorano tra le mura domestiche.
Si può stimare che ogni trimestre 249.000 casalinghe siano vittime di questo tipo di eventi, per una quota pari al 32,7% delle persone colpite.
Le cause principali di incidente domestico sono rappresentate dalle cadute (28,4%); tra le persone con più di 65 anni questa categoria di incidenti raggiunge il 43,7%.
Ferite ed ustioni causate da attività svolte in cucina o dall’utilizzo di utensili rappresentano in generale il 33% degli incidenti; cifra che tocca il 20% fra gli anziani con più di 65 anni.
Tra gli utensili da cucina il primo responsabile è il coltello con il 12,8% degli incidenti.
Per gli anziani (65 anni e più) e per i bambini gli ambienti più a rischio sono: la cucina (39,6%), il soggiorno o salone (12,9%), balcone terrazzo giardino (8,5%), camera da letto (7,3%), bagno (6,7%).
Le cause sono riconducibili alla preparazione dei pasti: forni e fornelli 7,7%, alimenti bollenti 6,3%, pentole 4,1%, piccoli elettrodomestici 4,6%.
Gli incidenti in cucina nell’83,1% dei casi producono ferite o ustioni.
La struttura edilizia dell’ambiente domestico (pavimenti, scale in muratura e altre parti fisse, dislivelli, ecc.) è all’origine di un quinto degli incidenti 20%.
Le percentuali di incidenti che avvengono nei diversi ambienti della casa si modificano al variare dell’età, sebbene la cucina si attesti come zona della casa più a rischio per tutti.
Più della metà degli incidenti domestici avvengono infatti in cucina (52%).
In casa sono i lavori domestici a mettere più a repentaglio la sicurezza di chi li svolge: il 53,6% degli incidenti avviene mentre ci si dedica alla cura della casa.
I bambini si fanno spesso male quando giocano (74,1% 0-14 anni), i giovani svolgendo cure personali (37% tra i 15 e i 24 anni), gli adulti e gli anziani facendo lavori domestici (66,6% 25-64 anni – 47,3% 65 anni e più).
Le cadute sono gli incidenti con le conseguenze più gravi, si tratta degli infortuni che più frequentemente provocano: una ospedalizzazione (14,9%), limitazione nelle attività quotidiane (64,4%), permanenza a letto (29,6%)
Last modified: Giugno 13, 2026